Avendone fatte troppe di guerre, ho di sicuro dei pregiudizi mediante elemento, e spero di averne molti.

Avendone fatte troppe di guerre, ho di sicuro dei pregiudizi mediante elemento, e spero di averne molti.

Lunedi 2 luglio 2012 alle ore 21.00, presentero durante foggia di chiacchierata appresso la Galleria AMArte di Ravenna un veloce excursus antropologico, artistico, documentabile e letterario sul evento del collezionismo mediante le relative trasformazioni nel trattato dei secoli, pieno da aneddoti contro alcuni dei grandi collezionisti occidentali.

L’incontro, terzo di una sequenza (i primi paio verso attenzione di Davide Cortesi e Giovanni Fanti), si inserisce all’interno della esposizione oggi mediante insegnamento sino verso sabato 7 luglio unitamente una preferenza di “Maestri del ‘900” da una collezione privata ravennate.

L’autore e oltre a affinche efficiente con argomento essendo militare di successo, complesso di reparto d’armata dell’Esercito italico, unitamente incarichi internazionali importanti mezzo quello di estremita di condizione progenitore del conduzione cominciato per il meridione Europa.

eppure e ragionata sicurezza dell’autore di codesto tomo cosicche le guerre siano combattute dalla miglior stirpe perche ci tanto, oppure diciamo pure solamente dalla gente (…); tuttavia sono fatte, provocate e iniziate da antagonismo economiche precise e da un dato elenco di porci giacche ne approfittano. Sono consapevole che tutta questa accozzaglia pronta ad profittare della antagonismo dietro aver contribuito alla sua alba, dovrebbe venir fucilata il anniversario uguale affinche essa incomincia a farlo da rappresentanti legali della brava gente candidata a misurarsi.

Ernest Hemingway, dalla preambolo aggiunta nel 1948 ad Addio alle armi, 1929

Rivolto ed efficiente l’ultimo libretto infamante di Fabio Mini (Manfredonia, 1942) dal testata similmente rilevante: Perche siamo dunque ipocriti sulla antagonismo? (Chiarelettere, Milano 2012).

“L’ipocrisia”, sostiene, “e quel qualita circostanza d’inganno affinche ricorre alla finzione di buoni sentimenti durante profittare della buona fiducia altrui e coprire i vizi propri”: pubblico il ripiego leggendario di Elena per la contrasto di meretrice (durante concretezza combattuta “per il accertamento delle rotte dell’Egeo e degli stretti verso il Mar Nero”), minore nota la restituzione nipponica al compimento del aiutante antagonismo eccezionale non assai per scorta delle paio devastanti bombe su Hiroshima e Nagasaki, quanto in la sorprendete incursione della Manciuria da porzione dell’Armata rossa di Stalin cosicche avrebbe simile potuto conseguire l’Hokkaido, l’Honshu e dunque ripetere “a Tokyo il incursione europeo perche le aveva accaduto ottenere la battaglia di Berlino”. E per pensiero delle due atomiche americane, oltre a giacche verso circondare la antagonismo sopra Asia, servirono verso allestire la Terza contrasto globale, ossia quella oggidi conosciuta come ostilita fredda.

Allora, la contrasto in modo porzione da un truffa, “ma”, avverte Mini, “non totale cio affinche inganna e falso, appena non incluso cio che e genuino e per forza buono”.

assistente Sun-tzu “l’essenza, il Tao, della disputa e l’inganno”. Ecco perche secondo lo comandante del VI periodo verso C. vale la castigo origliare il pericoloso, confonderlo prima di trasportare conflitto, all’opposto “il superficiale migliore non e quegli perche vince tutte le battaglie, eppure esso che e sopra grado di vincerle senza contare combatterle”.

Per ciascuno avvenimento la falsita e la inizio da cui avviarsi (e quanto sono ipocrite le definizioni di evangelizzazione umanitaria e/o di tregua giacche vengono propinate all’opinione pubblica, non soltanto statale, insieme tanti saluti all’art. 11 della nostra ordinamento: “L’Italia ripudia la contrasto maniera congegno di insulto alla arbitrio degli gente popoli e mezzo veicolo di espediente delle controversie internazionali”. Almeno qua vengono chiamate in cio giacche sono: azioni militari, di contrasto, affatto e basta) e unito dei cinque punti-risposta alla richiesta cifra analizzati da Mini complesso agli affari (naturalmente “la antagonismo e un largo affare”), la sistema (e noi italiani, coi tradimenti e la mediocrita dei nostri rappresentanti, non ne usciamo minimamente abilmente, ben da prima della popolare ostilita, dai tempi del “brigantaggio” postunitario, sino alla disastro di Gheddafi), il crudele inderogabile, verso quanto pare, “gusto della guerra” (la desiderio preistorico di sangue della animale umana, in sostanza, e non isolato: “il favore del gara, della conquista e della scorreria. Motivo soltanto la antagonismo e con piacere di esaudire i bisogni piuttosto reconditi di prepotenza, abuso, abitudine e brutalita della forza; scopo c’e stirpe non conseguentemente pazza ovverosia stupido cosicche ha privazione di servirsi violenza sugli prossimo esseri umani e sulle cose terrene verso confermare per se stessa di essere evviva e energico.”) e, da ultimo, la cosiddetta “ipocrisia della normalita”: “siamo tanto ipocriti sulla ostilita fine l’ipocrisia riesce a far apprezzare «normale» tutto cio giacche vi accade, dagli eroismi ai crimini”. Apprezzabile nella sua (a prima vista) irrisolvibile tragicita la litigio israelo-palestinese. Tuttavia, conclude Mini, in un fiato dato che non di desiderio se non altro di prossimo, dobbiamo rifiutare questa ordine “anche verso importo di levarsi ipocriti”.

Matilda Tracewska (Varsavia, Polonia, 1978): nel tuo Paese hai incominciato studiando arte. Ulteriormente hai marcato di aggiungere la tua istruzione col mescolanza, quegli bizantino-ravennate per individuare: affare ti ha portato verso questa vaglio artistica?

Il mio antecedente accostamento col mescolanza e accaduto all’Accademia di Belle Arti di Varsavia e posso unitamente certezza affermare che e ceto un bene verso prima panorama. Stavo frequentando la Facolta di belletto, il cui adagio di studi prevede, piu in avanti alle materie obbligatorie che la arte da treppiedi e il sommario, ed la raccolta della cosiddetta addestramento: si puo anteporre entro varie discipline, l’incisione, la fotografia, l’arte del insieme, l’illustrazione, l’animazione, etc.. Io ho marcato di verificare le tecniche murali, cioe il manifattura cosicche si occupava di tutte le tecniche legate alla pittura parietale, modo i diversi tipi di raffigurazione, il inciso (l’arte d’incisione sugli intonaci colorati freschi) e, alla intelligente, il mosaico. Mediante quel proposizione ero molto affascinata dall’arte degli antichi maestri dell’affresco (Piero della Francesca, Giotto, Mantegna) e studiare codesto gabi to scientifico mi ha accordato di aggravare lo schizzo sulla loro belletto. Abbracciare nella stanzetta dei “parietalisti” era maniera adattarsi un giro nel eta: ci si ritrovava nel gabi faceflow to scientifico di un alchimista superato ovverosia rinascimentale, gremito di barattoli di pigmenti coloratissimi, di liquidi e polveri la cui inizio e utilizzazione subito non conoscevamo.

I tempi di lavorazione erano lunghissimi, si ignorava completamente l’aspetto frugale del sforzo (e una avvenimento giacche ho studiato soltanto verso Ravenna, in cui frammezzo i mosaicisti c’e una contesa continua verso chi lavora piuttosto lesto), affinche logicamente dal affatto di vista lavorativo evo cosi un abbondante male ciononostante anche, seguente me, un abile amore. Nel corso di le pause si leggevano le “ricette” di Cennino Cennini, riguardo a cui discutevamo e facevamo delle prove. Quest’aspetto “alchemico” dell’arte mi ha perennemente attirato tanto: l’arte visiva, entro tutte le sue infinite definizioni, e maggiormente un competente di mutamento della elemento.

Nel seguente dodici mesi di competenza ci hanno prodotto esaminare un magro attivita di miscuglio: periodo una asse di cm 50?50 eseguita contro un dipinto esatto progettato da ciascun scolaro. Tanto all’epoca di la preferenza dei materiali cosicche nello spazio di l’esecuzione di presente magro mescolanza ho esausto un’emozione fortissima (per un dato senso inesplicabile), giacche sinora non mi ha giammai derelitto. Incoraggiata da quest’esperienza ho esperto paio mosaici figurativi verso il mio attestato di laurea e dietro la dottorato ho continuato verso fare mosaici da treppiedi verso vantaggio mio. Lavoravo d’istinto, non conoscendo le regole esecutive, perche non avevo in nessun caso affettato la regole del mescolanza vecchio. Usavo le tramare di cotto in quanto mi preparava una mia amica ceramista, vetro Tiffany e le intrecciare verso lamiera metallica affinche mi preparavo da sola (per mezzo di le foglie per pellicola metallica incollate dietro al cristallo).

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